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Ogni Eroe è arrivato con un seguito di apprendisti e scudieri. Ognuno ha appreso le tecniche di sopravvivenza e combattimento del suo Maestro specializzandosi chi nell'uso delle armi, chi nello sfruttare i poteri Arcani o quelli della Natura.
Ogni Eroe è arrivato con un seguito di apprendisti e scudieri. Ognuno ha appreso le tecniche di sopravvivenza e combattimento del suo Maestro specializzandosi chi nell'uso delle armi, chi nello sfruttare i poteri Arcani o quelli della Natura.
“Prima ancora degli Eroi, vi sono i Custodi, ultimi discendenti dell’Ordine degli Horadrim: non brandiscono la gloria, ma la memoria. Vegliano su Sanctuarium come silenziosi inquisitori, opponendosi tanto agli abissi dell’Inferno quanto ai gelidi decreti del Paradiso, affinché né Caos né Ordine reclamino ciò che resta dell’Umanità.”
Dal Diario di Deckard Cain
Antenato: Deckard Cain.
Meccanica speciale: Possono usare il sigillo Horadrico in loro possesso per lanciare parole angeliche e parole demoniache.
Combattimento: Non possono combattere né corpo a corpo né usare armi.
Costume: I custodi indossano tutti un saio con cappuccio.
Bonus: Arcano +1
“Al seguito del più valoroso tra i figli di Sanctuarium, il Principe Aidan di Khanduras, marciano i Guerrieri: animi ardenti, temprati più dalla volontà che dall’esperienza. Le loro armature mal combaciano e portano i segni di mani frettolose, ma nelle officine sono maestri, e nessuno meglio di loro comprende i segreti dell’acciaio e degli oggetti intrisi di potere. Diffidano della magia, confidano nel braccio e nel martello; organizzati e risoluti, preferiscono la franchezza dello scontro all’arte sottile della strategia.”
Dal Diario di Deckard Cain
Antenato: Principe Aidan di Khanduras.
Meccanica speciale: Possono identificare gli oggetti magici.
Combattimento: Possono usare un'arma per mano. Hanno un’innata avversione alla magia: ogni manifestazione di questa genera in loro repulsione, quasi spavento.
Costume: Devono indossare almeno un pezzo di armatura (cuoio o metallo).
Bonus: Forza +1
“Dalle nebbiose Terre delle Paludi è giunto Malrodi, seguito dai suoi apprendisti Arcanisti, e con essi l’odore acre di erbe pestate e poteri sussurrati. A Tristram portano decotti, pozioni e veleni distillati con arte sottile, poiché nulla dell’alchimia sfugge al loro studio. Vestono di colori audaci, quasi a sfidare l’ombra, e raramente si separano dal bastone che funge da tramite ai flussi invisibili della magia.”
Dal Diario di Deckard Cain
Antenato: Malrodi.
Meccanica speciale: Possono preparare le pozioni. Possono usare i bastoni per canalizzare il potere magico e lanciare incantesimi.
Combattimento: Non possono combattere corpo a corpo, l'unica arma che possono usare è il loro bastone per lanciare incantesimi.
Costume: Indossano abiti e copricapi sfarzosi e colorati, hanno spesso un bastone.
Bonus: Arcano +1
"Sulla scia silenziosa di Kashya, tra le più brillanti menti tattiche di Sanctuarium, si muovono coloro che si fanno chiamare i Rinnegati. Scelti per l’ingegno acuto e l’arte dell’ombra, portano nel passo silenzioso e nel volto celato il segno di un passato non sempre limpido. Incappucciati e dimessi, parlano poco e osservano molto; e sebbene il loro talento nasca ai margini della legge, in tempi oscuri esso diviene virtù. Meglio averne uno al proprio fianco che cercarlo tra le ombre quando è troppo tardi.”
Dal Diario di Deckard Cain
Antenato: Kashya.
Meccanica speciale:
Possono coprirsi col mantello in un angolo buio e restare fermi: diventano invisibili per i mostri.
Sono gli unici che possono rubare a un morto.
“Cura sul campo”: Hanno sviluppato un potere unico che permette loro di curarsi o curare altri 1PV usando 1PM. Quando lo fanno devono imporre le mani per alcuni secondi sul ferito e usare la chiamata “Parola Arcana: le antiche pratiche dei rinnegati ti ridonano la vita”
Combattimento: Possono usare ogni arma (ma non due contemporaneamente).
Costume: Indossano abiti scuri e sempre con un mantello; portano armi piccole e maneggevoli.
Bonus: Sopravvivenza +1
“Ho veduto scendere dal Monte Arreat uomini che parlano poco e ascoltano il vento. Guidati da Fratello Malachi, essi non cercano la gloria dello scontro, ma l’equilibrio tra carne e spirito. Le loro mani conoscono le erbe quanto il legno delle armi che impugnano, e nei loro cerchi silenziosi si leva una forza quieta, capace di rinsaldare i cuori prima ancora delle ferite. In tempi d’ira e fiamme, la loro è una sapienza che salva senza clamore.”
Dal Diario di Deckard Cain
Antenato: Fratello Malachi.
Meccanica speciale: Possono stabilizzare i caduti in battaglia e riportarli in vita una volta condotti nella Sala del Concilio.
Combattimento: Possono usare ogni arma (ma non due contemporaneamente).
Costume: Indossano pelli e altri elementi naturali, spesso portano collane e bracciali.
Bonus: Sopravvivenza +1
“Da Westmarch è giunto Kormac, scortato dai suoi Paladini, devoti alla Chiesa della Luce e al sacro nome di Zakarum. A Tristram vigilano con rigore inflessibile: fedeli ai Custodi, tengono lontane le ombre e custodiscono l’ordine con scudo saldo e fede incrollabile.”
Dal Diario di Deckard Cain
Antenato: Kormac.
Meccanica speciale: Sono le guardie cittadine, al servizio solo degli Horadrim.
Combattimento: Sono esperti nell'uso di ogni arma e sono gli unici a poter usare uno scudo. Non possono usare due armi.
Costume: Portano sempre un drappo bianco al collo o alla cinta.
Bonus: Forza +1